KAYAK DA MARE
La Sardegna presenta una fascia costiera dai multiformi aspetti lunga circa 1850 km, dove lunghe spiagge di fine sabbia bianca, che in diversi casi nasconde una retrostante zona dunare, si alternano ad alte scogliere calcaree, a paesaggi dove il porfido dal colore rosato arriva al mare, ad imponenti colonnati basaltici dall'aspetto così instabile che sembra possano cadere in mare da un momento all'altro, o ancora zone dove gli scisti sono stati lavorati dalla natura creando archi sul mare, o candidi graniti che scolpiti dalla forza combinata del mare e del vento assumono le forme più bizzarre.
Costeggiando le zone rocciose si presentano al visitatore delle piccole calette di grande bellezza e in alcune zone si trovano anche delle piccole grotte marine, a volte percorribili anche col kayak, illuminate dalla luce del sole filtrata dai riflessi azzurrognoli del mare riflessi dal fondo sabbioso.
Navigare in questi paesaggi con i kayak è un'esperienza unica. Poter assaporare nella sua completezza la natura in questi piccoli paradisi, regala dei momenti ricchi di forti emozioni che rimangono indelebili nella nostra memoria.
Un altro modo di conoscere la Sardegna sul Kayak è quello di risalire i tratti percorribili di alcuni fiumi o di navigare per i laghi situati più all'interno. La maggior parte dei fiumi sardi hanno uno scorrimento piuttosto lento per via della lieve pendenza che li accompagna fino al mare.
Il Tirso (Oristano), il Temo (Bosa), il Cedrino (Orosei), il Rio Padrongiano (Olbia), il Rio Posada (Posada), sono alcuni esempi. Su questi percorsi immersi in una vegetazione per maggior parte composta di canneti, giunchi, tamerici, salici, ontani, e dove si incontrano con facilità aironi, garzette, gallinelle, gruccioni, martin pescatori, fenicotteri, falchi pescatori, ecc., si può navigare il tutta tranquillità gustando la pace e la bellezza di questi paesaggi di una bellezza inaspettata. Altrettanto interessante è procedere nella visita di alcuni laghi fra cui ricordiamo: il lago Iriai fra Dorgali e Oliena (Cedrino), il lago di Torpè, il lago alto del Flumendosa e il lago Omodeo.
Queste ultime possibilità di escursione oltre ad essere interessanti dal punto di vista naturalistico e ambientale sono anche un ottimo banco di prova per chi si avvicina per la prima volta a questa attività.